A volte per comprendere davvero come funziona un team, non basta restare in ufficio.Serve uscire, cambiare prospettiva, lasciarsi sorprendere da ciò che ci circonda e osservare da vicino chi, da sempre, è maestro di collaborazione: le api.
È quello che abbiamo scelto di fare con il team di Newsoft Technology SRL, vivendo un’esperienza di team building fuori dal comune. Non una classica attività indoor né un semplice momento di svago, ma un percorso capace di unire la forza dell’osservazione diretta con la riflessione e l’applicazione pratica.
Accanto a un alveare abbiamo avuto l’occasione di osservare da vicino la straordinaria organizzazione di questi piccoli grandi insetti.
Il loro comportamento, apparentemente semplice, nasconde in realtà un sistema sofisticato basato su ruoli ben definiti, comunicazione efficace e obiettivi condivisi.
Le api sono un perfetto esempio di intelligenza collettiva: ogni individuo contribuisce al bene comune e, grazie alla collaborazione, la colonia prospera. Nessuna ape, da sola, garantirebbe la sopravvivenza dell’alveare, ma tutte insieme danno vita a un organismo armonioso, efficiente e resiliente.
Questa osservazione ci ha portato a riflettere su dinamiche molto vicine a quelle aziendali. In ogni team, infatti, la chiarezza dei ruoli, la fiducia reciproca e la capacità di comunicare con trasparenza sono elementi fondamentali per raggiungere obiettivi ambiziosi.
Dopo aver osservato si è passati all’azione. In aula abbiamo utilizzato la metodologia Lego Serious Play, uno strumento potente che permette di trasformare idee e intuizioni in modelli tangibili.
Costruzione dopo costruzione, il team ha potuto sperimentare in prima persona cosa significhi applicare i principi dell’intelligenza collettiva all’interno dell’azienda. Le mani hanno guidato la mente, favorendo processi di pensiero creativo, ascolto attivo e confronto costruttivo.
L’attività ha permesso di riconoscere le qualità di ciascun partecipante e di esplorare come queste possano integrarsi in un disegno più ampio, proprio come accade in un alveare.
L’esperienza che ha lasciato un messaggio forte: un team funziona davvero quando ogni persona mette il proprio talento al servizio del gruppo. La natura lo dimostra da sempre e le api ne sono una rappresentazione perfetta.
Come scrive Fabrizio Caramagna: “L’ape è solo un minuscolo insetto; eppure, riesce a costruire un alveare che ha la capacità di un granaio e la geometria di una cattedrale. Il suo insegnamento è questo: se fai ciò che è possibile, di possibile in possibile arriverai all’impossibile”.
Queste parole riassumono in modo semplice ed efficace l’essenza di ciò che abbiamo sperimentato: la forza della collaborazione e la fiducia nel contributo di ciascuno.
Un ringraziamento speciale a Carlo Geuna, Raffaella Bruno Franco e a tutto il team di Newsoft Technology SRL, che hanno partecipato con attenzione, curiosità e autenticità.
Un grazie sentito anche ad Alice e Luca, gli apicoltori, che con passione ci hanno guidato in questo viaggio tra natura e organizzazione mostrandoci con professionalità la vita dell’alveare.
Infine, un ringraziamento alle colleghe Elisa Giletta, District Manager Cuneo, ed Elisabetta Sabena, Responsabile della filiale di Saluzzo, per il loro prezioso contributo e sostegno.
a cura di Monica Cavallone, HRed Consultant
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